{"id":2867,"date":"2019-03-23T11:59:32","date_gmt":"2019-03-23T10:59:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/?page_id=2867"},"modified":"2020-12-12T13:07:20","modified_gmt":"2020-12-12T12:07:20","slug":"to-be-opened-after-my-death","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/?page_id=2867","title":{"rendered":"To Be Opened After My Death"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 20px;\">MACRO\u00a0<\/span><span style=\"font-size: 20px;\"> Museo d&#8217;Arte Contemporanea di Roma<\/span><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 18px;\"># EVENTO<\/span><\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 18px;\">Gianfranco D\u2019Alonzo Garibaldi<\/span><\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 18px;\">TO BE OPENED AFTER MY DEATH<\/span><\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 18px;\">a cura di Franco Speroni<\/span><\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 18px;\">sabato 11 maggio 2019<\/span><\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 18px;\">ore 10:00 &#8211; 20:00<\/span><\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 18px;\">CORTILE del MACRO ASILO<\/span><\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 18px;\">dalle ore 17:00 azione con la collaborazione degli studenti dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Roma<\/span><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 18px;\">Nell\u2019ambito di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>PERMESSO?<em>una serie di mostre sul tema dell&#8217;abitare, <\/em>a cura di Emma Ercoli e Franco Speroni<\/span><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p class=\"DidefaultA\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Andale Mono', Times;\"><span style=\"font-size: 26px;\">I<\/span><span style=\"font-size: 15px;\">l ciclo di mostre sul tema dell\u2019abitare intitolato <i>Permesso?<\/i>a cura di Emma Ercoli e Franco Speroni, che la galleria Gallerati ha ospitato negli ultimi due anni dando spazio a diversi modi di visualizzare l\u2019argomento della rassegna, si conclude con un evento di Gianfranco D\u2019Alonzo Garibaldi nel cortile del MACRO ASILO. Un epilogo diverso ma coerente che smonta gli ingredienti tipici di una mostra per trasferirli in un evento, dentro e intorno ad un\u2019automobile.<\/span><\/span><\/p>\r\n<p class=\"DidefaultA\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 15px; font-family: 'Andale Mono', Times;\">Immaginiamo infatti un tema intrigante come \u201cl\u2019abitare\u201d, un titolo forte di origine letteraria come \u201cTO BE OPENED AFTER MY DEATH\u201d, ispirato da <i>I Falsari<\/i>di Andr\u00e9 Gide, una galleria modello white cubedove la rassegna ha avuto corso, un\u2019interpretazione del progetto che fa da testo parallelo in catalogo, una linea grafica coerente per visualizzare il contenuto\u2026. a questo punto, impacchettiamo tutto e mettiamolo in macchina. Che possa essere il caso o la scelta a determinare la soluzione finale dell\u2019automobile poco importa. Non \u00e8 proprio questo, del resto, il senso dell\u2019abitare? L\u2019instabilit\u00e0, seppur mascherata, tra nostalgia del passato e desiderio del futuro. Gli oggetti sono le tracce che restano di una transizione che dura quanto la vita. Il \u201cmonumento\u201d ironico all\u2019abitare che D\u2019Alonzo mette in macchina per portarlo chiss\u00e0 dove &#8211; forse verso West, come cantano i Pet Shop Boys in sottofondo, riproposti in un\u2019azione performativa mischiata tra il pubblico &#8211; fa sosta nel cortile del MACRO ASILO, un porto aperto alla discussione, che diventa cos\u00ec non solo il luogo dell\u2019evento ma un altro materiale essenziale per la produzione di significati di cui l\u2019opera \u00e8 una costellazione.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"DidefaultA\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 15px; font-family: 'Andale Mono', Times;\">L\u2019oggetto misterioso, scatola ma anche lettera se guardiamo bene, pensata dall\u2019autore per essere messa sopra un centrino di merletto, \u00e8 posto con cura nel bagagliaio dell\u2019automobile insieme con altri oggetti, come manifesti e cataloghi, cosicch\u00e9 il monumento all\u2019abitare diventa anche un monumento alla \u201cmostra\u201d scomposta e in fase di trasloco. L\u2019operazione che pu\u00f2 richiamare precedenti illustri, a partire dai <i>Mobili nella valle<\/i>di De Chirico, dalle <i>Valige\u00a0<\/i><i><\/i>di Duchamp\u2026 acquista una vitalit\u00e0 nuova.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"DidefaultA\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 15px; font-family: 'Andale Mono', Times;\">D\u2019Alonzo, infatti, si comporta come l\u2019autore produttore che deve saper utilizzare tutti i mezzi di produzione che si ritrova, anche casualmente, tra le mani (anche la propria firma, alla quale aggiunge il cognome materno Garibaldi) per farli sentire a chi capita. In questo modo, un evento non \u00e8 tanto un progetto finito ma un catalizzatore di elementi non tutti prevedibili, che aprono a connessioni diverse da parte dei fruitori, per uscire dalla chiusura autoreferenziale dei testi e delle pratiche espositive.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"DidefaultA\" style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><span style=\"font-size: 15px; font-family: 'Andale Mono', Times;\"><i>Franco Speroni<\/i><\/span><\/p>\r\n<p class=\"DidefaultA\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Andale Mono', Times;\"><span style=\"font-size: 15px;\">Roma 11 maggio 2019\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span>\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\r\n<p class=\"DidefaultA\" style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\r\n<p class=\"DidefaultA\" style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\r\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Gianfranco D&#039;Alonzo Garibaldi | To be opened after my death\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/SzpIyx68j6Q?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Andale Mono', Times;\"><span style=\"font-size: 24px;\">I<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">l mondo \u00e8 il regno delle cose. Ci sopravvivono. Potrebbero anche durare quanto il mondo dura. Perci\u00f2 abbiamo inventato il valore del bene culturale: l\u2019oggetto privato, il patrimonio personale che si trasformano in elementi fondanti il processo di civilizzazione, mantenendo per\u00f2 l\u2019ambiguit\u00e0 della doppia natura, privata e pubblica. L\u2019astrazione dalla complessit\u00e0 del reale, che costruisce il valore, inventa un\u2019identit\u00e0 collettiva le cui radici affondano in un sottosuolo privato che non si pu\u00f2 rimuovere del tutto. Il magazzino sotterraneo della grande dimora di <em>Citizen Kane<\/em> di Orson Welles d\u00e0 bene il senso. Opere d\u2019arte e beni di consumo stanno insieme senza soluzione di continuit\u00e0 perch\u00e9 Tutto \u00e8 memoria personale. L\u2019imbarazzo dei catalogatori, che vorrebbero distinguere ci\u00f2 che \u00e8 \u201cbello\u201d per trasformarlo in un valore collettivo, pu\u00f2 risolversi se si accetta di chiamare quell\u2019insieme &#8211; assurdo solo per chi non l\u2019ha vissuto &#8211; con il nome del suo proprietario: Charles Kane. Tutte quelle cose, infatti, nessuna esclusa, sono l\u2019identit\u00e0 di Kane. Certo \u00e8 un diario privato, una specie di agenda fatta di cose che funzionano come appunti di una vita e che i catalogatori della bellezza vorrebbero trasformare in una Storia universale, eliminando gli elementi ritenuti incongrui da chi procede per differenze categoriali. Ma ogni distinzione appartiene a quel processo di civilizzazione che tenta di scindere il bene dal male. Al fondo di esso c\u2019\u00e8 la stessa differenza che Thomas Mann, nelle <em>Considerazioni di un impolitico<\/em>, fa tra virt\u00f9 e morale. Il virtuoso ipotizza delle differenze credendo di poter sterilizzare il comportamento privato affinch\u00e9 diventi un modello pubblico; l\u2019uomo morale, al contrario, vede nel \u201cpeccato\u201d la complessit\u00e0 che incarna. L\u2019uomo morale per Mann \u00e8 un \u201cartista\u201d che vede in s\u00e9, prima ancora di esprimerla, la sfaccettatura irriducibile ad un quadrato, come il poliedro irregolare accanto alla figura della <em>Melencolia<\/em> di D\u00fcrer, archetipo di quel \u201cprogetto infelice\u201d che per Alessandro Mendini diventa il cuore del design, se inteso come arte dell\u2019abitare.<\/span><\/span><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><a href=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/to-be-opened-after-my-death\/stampa-plexiglas\/\" rel=\"attachment wp-att-2872\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2872 alignleft\" src=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/stampa-plexiglas-300x420.jpg\" alt=\"\" width=\"404\" height=\"566\" srcset=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/stampa-plexiglas-300x420.jpg 300w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/stampa-plexiglas.jpg 686w\" sizes=\"auto, (max-width: 404px) 100vw, 404px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/to-be-opened-after-my-death\/g-dalonzo-garibaldi_frontespizio-pieghevole-macro\/\" rel=\"attachment wp-att-3009\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3009 alignright\" src=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/G.-DAlonzo-Garibaldi_Frontespizio-Pieghevole-Macro-300x426.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"567\" srcset=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/G.-DAlonzo-Garibaldi_Frontespizio-Pieghevole-Macro-300x426.jpg 300w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/G.-DAlonzo-Garibaldi_Frontespizio-Pieghevole-Macro-768x1092.jpg 768w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/G.-DAlonzo-Garibaldi_Frontespizio-Pieghevole-Macro-1024x1456.jpg 1024w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/G.-DAlonzo-Garibaldi_Frontespizio-Pieghevole-Macro.jpg 1744w\" sizes=\"auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/a><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 15px;\"><!-- \/wp:post-content -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph --><\/span><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><span style=\"font-size: 24px;\">V<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">iviamo nella contraddizione di dover leggere le cose, soppesarle, senza tuttavia credere davvero che possiamo comprenderle, poich\u00e9 siamo noi che apparteniamo a loro.\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: 16px;\"><span style=\"font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\">Marcel Duchamp nella sua ultima intervista, invitava a riflettere su come costruiamo la storia (dell\u2019arte) sulla base di poche conoscenze indotte, appunto, dalle opere che restano e che ci fanno comporre un senso molto relativo e soprattutto dipendente da ci\u00f2 che \u00e8 rimasto.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\">L\u2019ambiente stesso \u00e8, etimologicamente, lo spazio che circonda una cosa. Non esiste in s\u00e9, se non in categorie astratte come lo \u201cspazio\u201d. Le cose sono il concentrato delle ossessioni dalle quali dipendiamo e che strutturano il design impuro e perci\u00f2 vitale.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\">Gli <em>Elettrodomestici spaziali<\/em>, come li ha chiamati Fabrizio Carli, dalle forme fantascientifiche, capovolgono il rapporto causa-effetto che siamo abituati a vedere come se fossimo noi a tenere banco e non, viceversa, ad essere noi protesi e tutori di dispositivi.<\/span><\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph --><\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph --><\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph --><\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph --><\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><span style=\"font-size: 24px;\">A<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">bitare \u00e8 l\u2019esperienza quotidiana che facciamo della centralit\u00e0 delle cose, tra i cui interstizi, lasciati liberi, ci muoviamo.\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\">Gianfranco D\u2019Alonzo pone un oggetto misterioso nel mezzo della stanza sopra un centrino di merletto ed aggiunge alla sua firma il cognome materno, Garibaldi. Ci sono tutti gli elementi necessari per costruire un monumento all\u2019abitare: un oggetto che crea un ambiente ed una base che lo incornicia. Un accostamento di materiali poveri e affettuosamente sensibili. Il centrino indica il prendersi cura, in s\u00e9 intenso e debole, analogo per la funzione al basamento di una scultura o alla cornice che d\u00e0 valore al quadro isolandolo. Se giriamo intorno all\u2019oggetto misterioso vediamo che la scatola di legno colorato (come un \u201cgiocattolo\u201d di De Chirico) \u00e8 anche una busta da lettera. Quindi due contenitori di contenuti da conoscere \u201csolo dopo la morte\u201d, come dice il titolo ripreso dai <em>Falsari<\/em> di Andr\u00e9 Gide. Un romanzo antinaturalista, un gioco di specchi tra i personaggi e i generi narrativi che lascia al lettore un insieme di dati da ricomporre.<\/span><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #808080; font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:image {\"id\":2868} \/-->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph --><\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/to-be-opened-after-my-death\/lettera-pieghevole\/\" rel=\"attachment wp-att-2869\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2869 alignleft\" src=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lettera-pieghevole-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"404\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lettera-pieghevole-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lettera-pieghevole-768x543.jpg 768w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lettera-pieghevole-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lettera-pieghevole.jpg 1754w\" sizes=\"auto, (max-width: 404px) 100vw, 404px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/to-be-opened-after-my-death\/lettera-legno\/\" rel=\"attachment wp-att-2868\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2868 alignright\" src=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lettera-legno-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lettera-legno-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lettera-legno-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lettera-legno-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lettera-legno-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/lettera-legno.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 15px;\"><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph --><\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><span style=\"font-size: 24px;\">I<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">l vero argomento del libro che Edouard, uno dei protagonisti di Gide, vorrebbe scrivere, \u00e8 \u201cla lotta tra i fatti proposti dalla realt\u00e0 e la realt\u00e0 ideale\u201d. Perci\u00f2 la lettura del diario di gestazione &#8211; se ci fosse &#8211; dell\u2019<em>Educazione sentimentale<\/em> o dei <em>Fratelli Karamazov<\/em>, secondo Edouard, sarebbe pi\u00f9 interessante dell\u2019opera stessa. Perch\u00e9 ci\u00f2 che costruiamo per dare ordine a materiali dispersivi non \u00e8 altro che una finzione. Sia chiaro che la contrapposizione tra realt\u00e0 e finzione non ha lo scopo di stabilire la verit\u00e0, nel senso virtuoso della contrapposizione, richiamando ancora le <em>Considerazioni di un impolitico<\/em>. Non \u00e8, appunto, un discorso politico-progettuale ma \u00e8 riconoscere la complessit\u00e0 della cosa, di quanto resta. Il diario al posto del romanzo concluso di cui parla Edouard, cos\u00ec come l\u2019oggetto misterioso di Gianfranco sono il segno della nostra struggente, partecipata, estraneit\u00e0 ad ogni forma di senso costruita e compiuta che \u00e8 lo specchio autentico della nostra alienazione.<\/span><\/span><\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:image {\"id\":2869} \/-->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph --><\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><span style=\"font-size: 24px;\">C<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">osa contiene quella lettera, cosa c\u2019\u00e8 nella scatola? Non lo conosciamo e soprattutto, in vita, non lo sappiamo dire in quanto mittenti, anche perch\u00e9 i destinatari non saprebbero leggerlo e tuttavia un contenuto da esprimere c\u2019\u00e8 sempre perch\u00e9 lo sentiamo. Possiamo accedervi solo dopo la morte perch\u00e9 solo allora l\u2019insieme frammentato dei simboli che abbiamo usato per dire e per interpretare, finalmente, non serve pi\u00f9. Neanche questo, tuttavia, \u00e8 un accesso alla verit\u00e0 (nel senso che ad essa diamo nel mondo) ma la fine del bisogno di raggiungerla, che \u00e8 stato il massimo della finzione per mascherare la nostra volont\u00e0 di potenza. Per questo la morte \u00e8 il senso e lo scopo della vita, aldil\u00e0 di ogni orizzonte religioso, senza tuttavia sottovalutarlo, in quanto fine dell\u2019affabulazione che seppelliva il sentire, fine che gi\u00e0 sperimentiamo ogni volta che il nostro quotidiano abitare ci mette di fronte al segreto della cosa banale.<\/span><\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><span style=\"font-size: 24px;\">D<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">i fronte al segreto, infatti, la comprensione cede il passo al \u201cprendersi cura di\u201d. Cos\u00ec ogni testo, per essere credibile, pu\u00f2 solo farsi una testualit\u00e0 porosa che ne accompagna un\u2019altra con indizi diversi, come nell\u2019arredare: produrre una riflessione parallela che non intenda dare contenuti ma solo significanti aleatori. Tra questi, l\u2019allegra malinconica marcia dei Pet Shop Boys, <em>Go West<\/em>, fa da sfondo musicale alla mostra per coloro che vorranno accedervi con il proprio cellulare, ripetendo un gesto tanto banale quanto domestico. <\/span><\/span><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><span style=\"font-size: 16px;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\">Un invito coinvolgente ed ironico ad andare dove non sappiamo\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Pet Shop Boys - Go West (Extended Version) (HD)\" width=\"960\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cfGTm_viXPs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\r\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"HQ go west- world armies march\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ZKKZyHvNIvk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\r\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Pet Shop Boys - Go West - Live @ Live 8\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-5WllTEhMc0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\">\u00a0<span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><span style=\"font-size: 16px;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\">Un invito coinvolgente ed ironico ad andare dove non sappiamo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><span style=\"font-size: 24px;\">S<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">e lo scopo della vita, attraverso il dolore inevitabile, \u00e8 quello di accostarci alla rinuncia a s\u00e9 stessi ma senza annichilimento, bens\u00ec imparando a scoprire la maturazione della nostra libert\u00e0 nell\u2019 abbandono che si compie definitivamente nell\u2019 accoglienza della morte, la Cosa, quanto lasciamo nel Mondo, \u00e8 il Monumento alla memoria di tutti i nostri fallimenti.<\/span><\/span><\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 15px;\"><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph --><\/span><\/p>\r\n<p><span style=\"font-size: 14px; color: #808080; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph --><\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 16px; color: #808080; font-family: 'Comic Sans MS', sans-serif;\"><em>Franco Speroni<\/em><\/span><a href=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/to-be-opened-after-my-death\/particolare-speroni\/\" rel=\"attachment wp-att-2871\"><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2871 alignright\" src=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/particolare-speroni-300x317.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/particolare-speroni-300x317.jpg 300w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/particolare-speroni-768x810.jpg 768w, https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/particolare-speroni.jpg 869w\" sizes=\"auto, (max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/to-be-opened-after-my-death\/g-dalonzo-garibaldi_to-be-opened-after-my-death_pieghevole-macro\/\" rel=\"attachment wp-att-3035\">G. D&#8217;Alonzo Garibaldi_TO BE OPENED AFTER MY DEATH_Pieghevole MACRO<\/a><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-size: 20px;\">Aggiornamento audiovisivo dell&#8217;opera..<\/span><em><span style=\"font-size: 20px;\">.<\/span>to be continued&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"To Be Opened After My Death\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/338045314?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"960\" height=\"540\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MACRO\u00a0 Museo d&#8217;Arte Contemporanea di Roma &nbsp; # EVENTO Gianfranco D\u2019Alonzo Garibaldi TO BE OPENED AFTER MY DEATH a cura di Franco Speroni sabato 11 maggio 2019 ore 10:00 &#8211; 20:00 CORTILE del MACRO ASILO dalle ore 17:00 azione con la collaborazione degli studenti dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Roma &nbsp; Nell\u2019ambito di\u00a0\u00a0PERMESSO?una serie di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2870,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2867","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2867"}],"version-history":[{"count":46,"href":"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2867\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4147,"href":"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2867\/revisions\/4147"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gianfrancodalonzo.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}