Land of Prayer

"… esistere è la mia preghiera, come esisto è come prego", Maurizio Maggiani, Il viaggiatore notturno

"Campo di Preghiera" è il secondo elemento di un trittico immaginario: Confessione*, Preghiera, Pianto. In cerca di un ambiente, chiamiamolo  pure “qualunque”, come quelli “tipicamente quotidiani”, pubblici o privati, naturalmente votati all’accoglienza e alla trasfigurazione, ha pensato la rete e il  suo contenitore come ad un tutt'uno casalingo, ambiente virtuale che  muta in domestico. Lo schermo: campo di riferimento, retablo, rosario, tappeto visivo, icona ad uso dello spazio privato. Ipotesi infinita che agisce in realtà determinate, finite, irrevocabili.
La ricerca continua....................

gianfranco d'alonzo

*"Jo em confesso" realizzato alla Lift-Gallery di Roma